Italiano - English
HOME > Collezione Permanente > Informale

Collezione Permanente

6. Informale

Nella sezione Informale sono esposte alcune opere di artisti di spicco dell'ampio fenomeno conosciuto con tale nome, diffuso fra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, all'interno del quale si declinarono diverse versanti di un'arte non figurativa. Fra i critici che in Italia rivolsero una tempestiva e sensibile attenzione a queste esperienze si schierò Francesco Arcangeli, direttore della Galleria d'Arte Moderna di Bologna, antesignana del MAMbo, dal 1959 al 1968. Nel corso del suo mandato lo studioso arricchì le collezioni con opere di varie correnti, prestando particolare attenzione alla scena locale, ma anche a quella italiana ed estera. A lui si deve l'acquisto delle significative opere di Alberto Burri e Antoni Tàpies esposte in questo spazio, in cui una manipolazione controllata della materia suscita inedite manifestazioni formali. Su un tracciato parallelo si collocano le delicate composizioni di Germano Sartelli, poetiche ricombinazioni di elementi naturali e di scarto, mentre, quasi all'opposto, la lunga tela di Pinot Gallizio testimonia un approccio alla pittura esuberante ed energico.